Fa’ la Cosa Giusta 2022 – Ringraziamenti

Fa’ la Cosa Giusta 2022 – Ringraziamenti

Fa’ la Cosa Giusta 2022 – Ringraziamenti
Pubblicato il 3 Maggio 2022
Fa' la Cosa Giusta 2022 - Ringraziamenti - Fenait

Riportiamo di seguito i messaggi di ringraziamento ricevuti dalla Presidente della Fenait e dall’ufficio stampa della fiera.

Lele Fornaca

Dopo molti anni, ho ripetuto l’esperienza di partecipare alla Fiera FA’ LA COSA GIUSTA.

Nel frattempo, sono cambiati i compagni di viaggio ma l’emozione è rimasta inalterata. Molti sono stati i visitatori che hanno dimostrato interesse richiedendo più dettagliate informazioni sull’organizzazione, le finalità e la distribuzione sul territorio nazionale del nostro movimento.

A tutti i numerosi volontari che si sono avvicendati nei tre giorni di apertura della fiera ed in particolar modo a coloro che si sono impegnati nel lavoro di allestimento e smontaggio dello stand va il mio sincero ringraziamento anche a nome di tutti i naturisti.

Speriamo che in relazione agli incontri avuti ed alle richieste di informazioni soddisfatte ci sia nel futuro una concreta crescita dell’associazionismo.

Forte di questa esperienza positiva, mi sento di proporre la nostra partecipazione anche alla manifestazione del 2023.

In conclusine esprimo ancora una volta un grazie di cuore a tutti e vi lascio portando con me un bellissimo ricordo.

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Nicoletta Martino

La diciottesima edizione di Fa’ la cosa giusta! si è chiusa ieri con un grande successo di pubblico: 41 mila i visitatori per la fiera tornata in presenza, dopo due anni di stop causati dalla pandemia. Tantissimi anche i giovani e le famiglie.

“Una fiera davvero di ripresa e rilancio: moltissimi espositori ci hanno detto che sono usciti da questa edizione con una rinnovata energia e voglia di fare. Ed è quello che desideravamo: c’è bisogno di cuore, di sogni nuovi. E poi le vendite negli stand sono andate benissimo, e anche questo aiuta. Grazie a tutti, espositori, pubblico, relatori, volontari!”, dichiara Miriam Giovanzana, direttore editoriale di Terre di mezzo, organizzatore di Fa’ la cosa giusta!

Grande attenzione anche per la scuola.

Era davvero necessario ritrovarsi, necessario come l’aria che si respira. Ora ripartiamo con più energie!’. È questo lo stato d’animo di uno dei 150 dirigenti scolastici che ha partecipato a SFIDE-La scuola di tutti, che si è svolta all’interno di Fa’ la cosa giusta!”

SFIDE quest’anno è stata anche una contaminazione di visioni, di metodi didattici, di sperimentazioni, uno slancio per vedere il futuro della scuola con uno sguardo nuovo”, commenta Piero Magri, curatore di SFIDE-La scuola di tutti.

I NUMERI:

500 espositori

10 aree espositive, 5 spazi speciali

6 sale convegno

280 incontri e presentazioni

90 classi, per un totale di 2200 studenti che hanno avuto l’occasione di partecipare a visite e laboratori nella giornata di venerdì.

Diversi i temi affrontati dalla pace all’innovazione, dai cambiamenti climatici alla mobilità dolce. I laboratori per grandi e bambini hanno registrato un “tutto esaurito”.

2200 tra insegnanti e dirigenti scolastici iscritti agli oltre 50 incontri e laboratori gratuiti di SFIDE-La scuola di tutti. Futuro, creatività e inclusione i temi principali e due giorni di formazione specifica per 150 dirigenti scolastici.

Fa’ la cosa giusta! è stata anche l’occasione per parlare di “spesa militare e pace” con Francesco Vignarca, approfondire la situazione nel Mediterraneo con i protagonisti di ResQ-Saving people, apprendere le buone pratiche per diventare perfetti consumatori green e imparare come donare bellezza alla propria città e quartiere.

Molto partecipato anche il plogging per “ripulire” il quartiere, organizzato per i visitatori la domenica mattina.

Di grande rilievo e interesse il programma di appuntamenti dedicato alla “fiera dei Grandi Cammini”. Un’occasione per scoprire i nuovi itinerari in Italia, come la Via Francigena nel Sud e i percorsi per i cicloviaggi. Ma anche le proposte turistiche delle Regioni italiane che numerose hanno partecipato alla manifestazione:

Abruzzo, Friuli-Venezia Giulia, Valle d’Aosta, Lazio, Lombardia, Marche, Puglia, Sardegna, Sicilia, Umbria.

Presenti per la prima volta, in occasione della presentazione della strategia di promozione comune delle Regioni italiane “Scopri l’Italia che non sapevi”, frutto di un accordo di programma tra il ministero del Turismo e la Commissione politiche per il turismo della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome (capofila Umbria, Emilia-Romagna, Marche e Abruzzo )in collaborazione con ENIT, anche il direttore generale del ministero del Turismo, Francesco Paolo Schiavo, il presidente di Regione Marche, Francesco Acquaroli e l’assessore alla cultura e turismo dell’Umbria, Paola Agabiti. Diversi i dirigenti regionali presenti in sala.

Nella giornata di studio di venerdì sono stati presentati i risultati aggiornati della ricerca sui camminatori in Italia nel 2021: “Italia Paese di Cammini” che fotografano una crescita clamorosa rispetto all’anno precedente ma anche rispetto ai dati pre-pandemia.

150 i giornalisti in fiera nei tre giorni. Ampia la copertura stampa su quotidiani, tv, radio e siti web. E, ancora, articoli, servizi e segnalazioni su settimanali, mensili e principali agenzie di stampa.

Un ringraziamento speciale va ai 200 volontari, che anche quest’anno hanno affiancato lo staff di Terre di mezzi Eventi e al Ciessevi–Centro Servizi per il Volontariato Città Metropolitana di Milano che li ha seguiti.

Fa’ la cosa giusta! è realizzata con il sostegno di: Banca Etica, Comieco, Consorzio CAES Italia, Etica SGR, Novamont Spa, Mutua Sanitaria Cesare Pozzo, Team Rent -Maxus.

Fa-la-cosa-giusta-2022
Fa-la-cosa-giusta-2022
Fa' la Cosa Giusta 2022 - Ringraziamenti - Fenait
Fa' la Cosa Giusta 2022 - Ringraziamenti - Fenait
Fa' la Cosa Giusta 2022 - Ringraziamenti - Fenait

Fa’ la Cosa Giusta 2022 – Come è andata

Fa’ la Cosa Giusta 2022 – Come è andata

Fa’ la Cosa Giusta 2022 – Come è andata

Al termine della nostra partecipazione alla fiera milanese, alcune riflessioni sulla nostra presenza e le reazioni del pubblico presente.

 

Pubblicato il 2 Maggio 2022

Scritto da Gabriella Carrera – Presidente della Associazione Naturista Abruzzese

Fa’ la cosa giusta 2022

18esima edizione

Fra i 500 espositori, nell’area del turismo consapevole, abbiamo voluto esserci anche noi naturisti, all’interno di un caleidoscopico contesto sociale dove si propongono attività che mettono in primo piano il rispetto e cura dell’ambiente. Quindi, perfettamente in armonia con i nostri valori naturisti. Anzi, noi, accettata la fisicità, condividiamo la nudità con gli altri e interagiamo nella massima naturalezza, apprezzando la libertà e il benessere che ne consegue.

È stato singolare trasmettere la passione per il naturismo “face to face”.

Abbiamo subito colto la migliore modalità di entrare in relazione con il visitatore; bastava osservare il modo in cui la persona si fermava a leggere il roll-up, a guardare il video promozionale, a leggere i volantini… ecco che si rendeva possibile l’avvicinamento, la riduzione della distanza, il tutto rivolgendo lo sguardo diretto negli occhi dell’altro e si apriva il dialogo. La breve conversazione comprendeva le parole chiave di libertà, rispetto, naturalezza, allegria, divertimento. Il momento magico era tra noi!

Diverse sono state le reazioni, da un totale rifiuto di chi dichiarava un forte tabù verso la nudità, fino a un interessamento testimoniato da ampi sorrisi e da richieste di ulteriori dettagli sul naturismo.

Fa-la-cosa-giusta-2022
Fa-la-cosa-giusta-2022

I contatti sono stati davvero molti di ogni età, condizione sociale, livello culturale e provenienza.

È emerso che, nonostante sia un fenomeno in crescita, il bisogno di informazione è ancora molto forte; la netta maggioranza degli ospiti che hanno visitato il nostro stand, si sono dimostrati completamente allo scuro della filosofia di vita naturista.

La gestione del nostro spazio è stata impegnativa ma al contempo facilitata dalla accogliente e dinamica esuberanza dei tanti volontari che si sono alternati durante i tre giorni della fiera, mettendo in gioco la propria attitudine al rapporto sociale e utilizzando una comunicazione efficace.

Visto il buon esito dell’esperienza, sarebbe oltremodo auspicabile che anche in futuro iniziative analoghe si potessero ripetere con regolarità allo scopo di diffondere i principi del naturismo in contesti frequentati dall’intera società.

Fa' la Cosa Giusta 2022 - Come è andata - Fenait
Fa' la Cosa Giusta 2022 - Come è andata - Fenait
Fa' la Cosa Giusta 2022 - Come è andata - Fenait
Fa' la Cosa Giusta 2022 - Come è andata - Fenait

Fa’ la cosa giusta! 2022. Ci saremo

Fa’ la cosa giusta! 2022. Ci saremo

Fa’ la cosa giusta! 2022. Ci saremo

13 Marzo 2022

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La Fenait sarà presente dal 29 aprile al 1° maggio 2022, a Fieramilanocity, alla diciassettesima edizione di Fa’ la cosa giusta! “, la prima e la più grande fiera nazionale del consumo critico e stili di vita sostenibili.

Nata nel 2004 da un progetto della casa editrice Terre di mezzo, Fà la cosa giusta! ha la finalità di far conoscere e diffondere sul territorio nazionale le “buone pratiche” di consumo e produzione e di valorizzare le specificità e le eccellenze, in rete e in sinergia con il tessuto istituzionale, associativo e imprenditoriale locale.

Nell’ambito degli stili di vita sostenibili il naturismo esprime al meglio le nostre idee e la nostra visione della vita, come un connubio tra natura, vita sana e buoni rapporti con con l’ecosistema del pianeta.

I soci delle nostre federate, ma non solo, saranno i benvenuti al nostro stand (QA1 Padiglione 3) per collaborare nell’opera di comunicazione e promozione del naturismo.

Per chi voglia, invece, solo visitare la fiera e approfittare per un contatto ravvicinato con la nostra filosofia di vita, non rimane che cercare i nostri simboli!

Fa' la cosa giusta! 2022. Ci saremo - Fenait

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Ferragosto naturista condiviso 2021 – Reportage

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“È… molto più onesto essere nudi… che indossare abiti trasparenti.”

(ERASMO DA ROTTERDAM)

Ferragosto naturista condiviso 2021 - Reportage - Fenait

Per la seconda volta centinaia di naturisti italiani hanno deciso di festeggiare il Ferragosto insieme, ognuno in una spiaggia diversa, ma uniti nella volontà di essere una comunità

Reportage preparato da ANITA.

Ferragosto naturista condiviso 2021 - Reportage - Fenait

Una catena umana di donne, uomini e bambini che partiva dal nord di Varallo arrivando a Marianelli in Sicilia, ha deciso di passare il Ferragosto in una spiaggia naturista (marina o fluviale) o in una struttura naturista.

Arriverà il giorno in cui questo non farà più notizia e sarà normale trovare nello stesso luogo persone vestite e persone nude.

Quando ci si accorgerà che non è un corpo nudo a far scandalo ma molte parole, molte azioni quotidiane, allora saremo un paese equilibrato.

Jacopo ha due anni e vive in una famiglia naturista, vede i suoi genitori nudi da sempre e anche molti degli amici che frequentano la sua casa. Jacopo non avrà quel limite mentale di tanti che credono che stare nudi sia un richiamo sessuale, non avrà il mito del corpo perfetto. Jacopo guarda le persone negli occhi perché per lui un organo genitale è esattamente come un orecchio o un naso.

Jacopo ha scelto la spiaggia di Varallo perché i suoi genitori sono amici di Simona, un’assicuratrice milanese che ha casa a Oro, sopra la spiaggia di Balangera. Il naturismo è apertura all’altro, Simona ospita tante persone in casa sua e la spiaggia naturista sul Sesia è la sua seconda casa. Simona, se vede atteggiamenti scorretti, prende sottobraccio le persone che hanno scambiato una spiaggia per un privé, offre loro una birra e poi spiega la filosofia del naturismo. A volte qualcuno se ne va via ma molte altre volte chi rimane capisce e ritorna.

Ferragosto naturista condiviso 2021 - Reportage - Fenait
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Maria è una docente di italiano e adora il mare, fuma i sigari e fa il bagno a San Vincenzo tutto l’anno. Nuda? Maria non risponderebbe neppure a questa provocazione, lei è naturista fino nelle viscere, basta guardarla negli occhi per capire che non esiste pregiudizio né malizia. Andate a cercarla sotto la bandiera dell’A.N.ITA. che lei onora quotidianamente per capire come vive una naturista.

 

Iris e Cecilia sono donne sicule, troppi luoghi comuni sul ruolo della donna in Trinacria. Iris e Cecilia non si mostrano, Iris e Cecilia vivono il naturismo sempre e con loro mariti e amici. Le si possono trovare a Torre Salsa o Marianelli e con loro sono risate e mangiate garantite. Le donne del sud e quelle sarde si stanno scrollando di dosso un fardello di secoli. Il naturismo le sta aiutando ad uscire da un ruolo che non è naturale ma solo frutto di secoli di prevaricazioni.

La grande distesa di sabbia dorata di Piscinas in Sardegna accoglie sempre con la sua bellezza fatta di spazi immensi, dune sinuose, rive che si perdono a sud e un mare a perdita d’occhio dove il sole precipita ad occidente.

A guardarla oggi Piscinas, stracolma di amiche e amici che condividono la nudità, sembra anche più bella, in questo ferragosto naturista senza più pregiudizi. Lo vedi, parli con la gente nuda e capisci subito che la festa è sincera, colorata di un’allegria che a pelle appare vera. E di colori e fantasia è fatto lo scherzo di dipingersi i corpi, quando il caldo africano un poco si attenua. Sono le tempere ad acqua che a scuola usano i bimbi. E noi in Sardegna i bambini monelli, quelli disobbedienti, li chiamiamo “pizzinni-pizzoni”, perché sono come uccelli che in gabbia proprio non ci vogliono stare, e non riesci a fermarli. La nudità diventa allora una tela dove i “pizzinni” di tutte le età rappresentano, per un giorno, il gioco inevitabile di una felicità senza veli.

Ferragosto naturista condiviso 2021 - Reportage - Fenait
Ferragosto naturista condiviso 2021 - Reportage - Fenait

Chiara fa la pendolare tra Lombardia e Sicilia, lei si è sobbarcata l’impresa di creare locandine per quasi tutti i gruppi presenti a questa manifestazione diffusa. Lei ha scelto il fiume Ticino con i suoi amici della Ciurma. Ha giocato a pallavolo sulla spiaggia e ha avuto un occhio di riguardo per le tante persone presenti a festeggiare il Ferragosto 2021.

 

Antonio è invece “nu cotraru” di Calabria, rigoroso e disciplinato sin dall’inizio del suo percorso nel naturismo avviato non molti anni fa. Intende lottare, con il proprio esempio, il pregiudizio che confonde nudità e sessualità e per questo ha scelto di avventurarsi nel primo, serio progetto di far vivere serenamente il naturismo nella sua splendida regione ed in particolare, per questo ferragosto condiviso, nella spiaggia di Stignano. È affiancato da amici preziosi che condividono lo stesso progetto e che sono consapevoli di come l’ispirazione naturista possa esprimersi non soltanto nell’esteriorita’ del “nudo corpo” ma possa essere una “condizione dell’anima”, che pervada il quotidiano anche di chi, pur vestito, vive comunque una vita priva di sovrastrutture, trasparente, senza ambiguità, falsità e doppi giochi; una vita nuda insomma, sia che si indossino i vestiti sia che non li si indossi.

Dafne è in vacanza in Abruzzo con le amiche e un po’ per caso decidono di trascorrere il ferragosto in spiaggia nei pressi del trabocco Punta le Morge a Torino di Sangro. Qui nota il cartello che indica la vicina spiaggia naturista. Dopo aver trascorso la giornata tra bagni e picnic sui ciottoli che caratterizzano la zona,  poco prima di tornare in albergo, si stacca dalle amiche e si avvia a piedi in direzione di Lido Punta Le Morge. Qui trova i naturisti dell’ANAB; poche parole di circostanza e di spiegazione di cosa sia il naturismo. Pochi secondi e il bikini di Dafne è già adagiato sui sassi e lei avvolta dalle calde acque dell’Adriatico. Dafne non lo sa ancora…ma tornerà presto in quella spiaggia.

Dalla spiaggia del Secchiello Selvaggio sul Trebbia, Claudio, per il primo ferragosto dopo la delibera per l’ufficializzazione alla pratica naturista racconta di un ferragosto indimenticabile da segnare sugli annali del gruppo TrebbiaNat; aperitivo, pranzo, anguria, compagnia, sole, secchielli, cena con 250 gamberoni alla griglia, musica e balli, chiusi dallo spettacolo pirotecnico di Susanna incinta all’ottavo mese sotto un cielo stellato.

Ferragosto naturista condiviso 2021 - Reportage - Fenait
Ferragosto naturista condiviso 2021 - Reportage - Fenait

A Lido di Dante (Ravenna),  nella più grande ed affollata spiaggia naturista d’Italia (circa 1500 persone nude)   l’ANER ha salutato ferragosto  con un brindisi a base di sangiovese… sotto   l’occhio attento dei due bagnini di salvataggio a noi dedicati. Il nucleo storico si è poi ritrovato a cena assieme per concludere degnamente la serata di naturismo condiviso.

 

Arriviamo a Santa Severa, Stefano racconta, le Sabbie Nere sono sfuggite alla speculazione edilizia grazie ai vincoli imposti dalle preesistenze archeologiche dell’antico insediamento etrusco di Pyrgi. Molti ragazzi e ragazze presenti nella spiaggia tessile si sono denudati per la prima volta per il torneo di Beach Volley allestito da Eros e Roy, per il buffet coordinato da Sara, Ondina e Rossella e l’ormai tradizionale sessione di body painting ideata da Simona.

Dopo avere atteso il tramonto, il meraviglioso tuffo del sole sul tratto di mare davanti al Castello di Santa Severa è arrivato il momento dei saluti. Una memorabile giornata di naturismo ed amicizia.

Mille altre storie raccontano di amiche ed amici, al campeggio naturista  Bnatural, al campeggio La Chiappa in Corsica o al Valalta in Istria.

Il naturismo è questo e anche quest’anno è stato magico, dice Giampietro Tentori, Presidente di A.N.ITA., trascorrere il 15 agosto in compagnia di centinaia di amici é un segnale che non possiamo più essere snobbati.

Il Naturismo Italiano inizia a far rumore.

Ferragosto naturista condiviso 2021

Ferragosto naturista condiviso 2021

Ferragosto naturista condiviso 2021
Ferragosto

Le associazioni e i gruppi naturisti italiani, per il secondo anno consecutivo, tornano a riunirsi simbolicamente per festeggiare il ferragosto naturista nelle località più note e belle della penisola.

Ferragosto rappresenta il culmine dell’estate e tradizionalmente il periodo in cui la stagione è più dolce e riposante prima della ripresa delle attività lavorative.

Anche per il 2021 le associazioni e i gruppi naturisti, non solo quelli federati, vogliono riunirsi simbolicamente per festeggiare insieme questo importante momento dell’estate italiana.

Da nord a sud sulle spiagge marine e fluviali sarà l’occasione per rinsaldare le amicizie e per farne di nuove, per trascorrere una bella giornata, brindando simbolicamente insieme alla nostra bella folosofia di vita.

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Dai freschi fiumi del nord, sul Sesia, Trebbia e Ticino, alla Sardegna con le Dune di Piscinas, poi in Abruzzo a Lido Punta Le Morge, quindi sul litorale romano a Santa Severa, Sabbie Nere; giù a sud, sulla costa orientale sicula, a Marianelli e Torre Salsa, in Calabria  a Stignano Mare e per finire sulla riviera romagnola a Lido di Dante.

Sarà un gradevolissimo giro d’Italia dei luoghi naturisti!

Nonostante questo anno e mezzo sia stato molto difficile, il mondo naturista è riuscito, nel suo piccolo, a procedere nel suo percorso di crescita. La nascita di nuove realtà territoriali, le ufficializzazioni delle ultime spiagge nei mesi scorsi e il primo Distretto del Turismo Naturista a Varallo Sesia ne sono la dimostrazione, ed è per questo che si invitano tutti i naturisti a partecipare a questo evento del ferragosto condiviso e diffuso, convinti che sia il modo migliore per far crescere ulteriormente il movimento naturista e far conoscere a tutti coloro che ancora non lo hanno provato, questo bellissimo mondo.

Le Associazioni e i Gruppi naturisti Vi aspettano in una delle bellissime località naturiste lungo lo stivale del Belpaese.

Ferragosto naturista condiviso 2021 - Fenait