EuNat-INF Swimming Gala 2021 – Comunicato

EuNat-INF Swimming Gala 2021 – Comunicato

EuNat-INF Swimming Gala 2021 – Comunicato

7 Settembre 2021

Fenait ritiene che l’organizzazione dell’evento Eunat-INF Swimming Gala 2021 da parte della Liechtensteinischer Naturisten Verband (LNV) in Italia e più precisamente a Torino, città sede della federazione italiana, rappresenti un’inaccettabile provocazione alla legittimità e alla lealtà che contraddistingue lo spirito naturista.

In seguito all’assegnazione dell’evento a LNV nel 2019, Fenait avrebbe sicuramente gareggiato se le gare si fossero svolte in Liechtenstein.

Invece Fenait sta assistendo da anni ad atteggiamenti aggressivi di LNV che, con il beneplacito di INF-FNI, vende bollini INF in Italia a naturisti italiani spesso inconsapevoli presso strutture naturiste certificate in Italia.

Tali atteggiamenti assolutamente privi di qualsiasi onore e rispetto nei confronti di un’altra federazione pone la Fenait in grande difficoltà e disagio in occasione delle prossime gare di nuoto.

Per questi motivi la Federazione Naturista Italiana comunica ufficialmente che non prenderà parte al prossimo EuNat-INF Swimming Gala in programma dal 5 al 7 novembre 2021.

Logo-Fenait

Articoli correlati

Our Big Naked Italian Road Trip 2021- Come è andata

Our Big Naked Italian Road Trip 2021- Come è andata

Our Big Naked Italian Road Trip 2021- Come è andata

Lo splendido progetto di promozione del turismo naturista realizzato grazie alle collaborazione di Fenait, una parte delle strutture ricettive naturiste e i Naked Wanderings si è ormai concluso.

Come ultimo atto è doveroso un bilancio di quanto si è fatto e di come è stato percepito. A questo scopo non potevamo che tornare a interpellare Nick e Lins, i protagonisti che hanno vissuto l’iniziativa dal primo all’ultimo giorno, allo scopo di sentire le loro impressioni sui luoghi, sul territorio e sulle esperienze vissute.

Lo hanno fatto alla loro maniera, scrivendo un dettagliato post sul loro blog in cui, a mente fredda, hanno fatto un bilancio dell’intero progetto.

Con il loro permesso noi l’abbiamo tradotto e adattato in Italiano in modo che rimanga come documentazione di fine attività.

Il post originale si trova all’indirizzo: https://www.nakedwanderings.com/our-naturist-road-trip-in-italy-in-2021

Buona lettura!

Naked-wanderings-Fenait
Our Big Naked Italian Road Trip 2021- Come è andata - Fenait
Introduzione

Our Naturist Road Trip in Italy in 2021.

Se c’è stato un aspetto positivo dei lockdown dovuti al COVID, è che improvvisamente abbiamo avuto a disposizione molto tempo per riflettere. Per molti mesi viaggiare da un posto all’altro del pianeta non è stata un’opzione valida, così abbiamo iniziato a meditare sul futuro dei Naked Wanderings e ad apprendere nuove abilità. Ci siamo interessati alla produzione di video. Tale attività rappresenta un modo completamente diverso di creare contenuti e che avremmo potuto facilmente includere nell’obiettivo che ha ispirato la nascita dei Naked Wanderings.

Quando il Mondo è tornato ad aprirsi nuovamente, abbiamo iniziato a creare video reportage in località naturiste e spiagge nudiste a noi più vicine.

In quel momento eravamo in Spagna e pertanto non fu difficile trovare luoghi di tale genere. Ma aspiravamo ad un progetto più ampio. Volevamo creare una serie di video, e conoscevamo il posto perfetto per fare questo.

 Nel 2019, avevamo già fatto un breve tour naturista in giro per l’Italia, in cui avevamo visitato cinque località. Questa volta avremmo puntato a un po’ di più, rivisitando alcuni dei resort in cui eravamo stati in precedenza e aggiungendone un paio alla lista. E avremmo ripreso il tutto con le nostre telecamere!

Considerato che stavamo progettando il viaggio ad inizio estate, partire da sud muovendosi poi verso nord avrebbe fornito le migliori possibilità di avere bel tempo durante tutto il nostro viaggio. Così abbiamo deciso di iniziare il nostro itinerario dalla tappa più meridionale, la Puglia.

Avevamo già visitato Grottamiranda in passato, il che ha reso più facile progettare come realizzare i nostri video ancora prima di arrivare al resort. Grottamiranda è orientato al naturismo di lusso, in tranquillità e relax, allo scopo di godersi il soggiorno in buona compagnia.

La regione Puglia, inoltre, è nota per i suoi borghi pittoreschi e per l’ottimo cibo. Lo sappiamo, il cibo è ottimo ovunque in Italia, ma in Puglia è un po’ meglio che altrove …un po’ di più… o meglio, molto di più. Ci siamo ritrovati a mangiare praticamente tutto il tempo. Non c’era modo di evitarlo. Il cibo era ovunque e sembrava tutto così delizioso che non potevamo mai dire di no. Tra un pasto e l’altro, abbiamo trovato il tempo di visitare alcuni di quei borghi tipici come Monopoli e Polignano a Mare. E grazie all’organizzazione di Martine e Pierre, i proprietari di Grottamiranda, abbiamo avuto la possibilità di sperimentare una mini-crociera privata in un tratto di costa pugliese.

Avete mai sentito parlare dell’Abruzzo? Fino a un paio di mesi fa, noi sicuramente no. È una regione d’Italia che apparentemente rimane un po’ nascosta tra le sue vicine più popolari come Lazio, Puglia e Umbria. La ragione per cui l’Abruzzo ha attirato la nostra attenzione è che c’è un piccolo B&B naturista. La Sorgente ha solo due appartamenti, ma le immagini sul loro sito web sembravano così promettenti che abbiamo deciso che questa sarebbe stata la prossima tappa, perfetta per il nostro itinerario.

Guardando indietro ora, l’Abruzzo è probabilmente la Regione dove abbiamo trovato la maggior parte della “vera Italia”.

L’Italia che conosciamo dai film e dalle canzoni, costellata da infiniti terreni agricoli e borghi che non contano più di una manciata di case, un sacco di negozi tipici che vendono prodotti locali e un’ospitalità che non è facile trovare in molti altri luoghi al mondo.

L’Abruzzo è anche dove abbiamo incontrato i soci dell’ANAB, l’associazione naturista locale, che ci hanno fatto conoscere la loro spiaggia naturista, ci hanno portato fuori a cena, e ci hanno invitato nelle loro case come se fossimo stati membri della famiglia che non vedevano da lungo tempo, invece che completi estranei.

Lazio

Suncave Gardens

Un altro posto che volevamo assolutamente tornare a visitare dopo il nostro viaggio del 2019 era il Suncave Gardens, vicino a Roma. Non solo perché questo è un bel resort e non vedevamo l’ora di vedere la loro piscina che era finalmente finita, ma soprattutto perché volevamo rivedere Leslie e Hoppie, la coppia che gestisce il resort. Durante la nostra ultima visita, avevamo trascorso tante ore a chiacchierare con loro, ed è esattamente quello che è successo anche questa volta.

Il nostro tempismo non poteva essere migliore per visitare il Suncave Gardens perché il secondo giorno della nostra visita ci sarebbe stato il primo evento naturista dell’anno, organizzato insieme ad UNAIT, l’associazione naturista del Lazio. Ancora una volta, abbiamo incontrato un sacco di simpatici naturisti italiani; c’erano barbecue e bodypainting e una band che suonava. Ci siamo resi conto di quanto ci era mancato tutto questo, perché anche per noi questo era il primo evento naturista dopo molto tempo… anzi il primo evento di qualsiasi tipo… Il COVID ci ha sottratto molta della nostra vita sociale, e c’è voluto un evento come questo per capire quanto tutto ciò sia davvero prezioso.

Toscana

Sasso Corbo

Il nostro viaggio è proseguito in direzione nord e ancora una volta ci ritroviamo su un terreno familiare. Non appena siamo arrivati al campeggio naturista Sasso Corbo e abbiamo abbracciato Bas e Domenica, è stato come se non fossimo mai partiti. L’atmosfera era ancora esattamente come ce la ricordavamo, e lo stesso valeva per la splendida vista sulla valle. Anche dal punto di vista paesaggistico, non vedevamo l’ora di visitare nuovamente Sasso Corbo. Sapevamo che qui saremmo stati in grado di girare alcuni video mozzafiato.

Durante il nostro precedente soggiorno, avevamo trascorso la maggior parte del tempo all’interno del campeggio. Era stato molto caldo e soleggiato e avevamo preferito l’ombra della nostra tenda safari e la rinfrescante acqua della piscina. Questa volta, però, eravamo determinati a esplorare di più le aree circostanti. Il territorio meridionale della Toscana è molto meno turistico della parte a nord, ma vi sono alcune gemme nascoste da scovare assolutamente: il villaggio storico di Pitigliano e le strade etrusche scavate nel terreno sono solo alcune di queste. Inoltre, abbiamo visitato la vicina spiaggia naturista, Marina di Alberese, che si dice sia sulla parte più bella della costa Toscana. Non possiamo giudicare perché non abbiamo visto tutta la costa, ma sembrava davvero incredibile.

Emilia-Romagna

Ca’ Le Scope

La nostra prossima tappa è stata anch’essa un campeggio naturista, e più precisamente uno dei più antichi del Paese. Ca’ Le Scope è un nome ben noto nel naturismo italiano, ma il motivo per cui volevamo davvero visitare questo luogo era che avevamo sentito che da quest’anno avrebbe avuto una nuova gestione. Per esperienza abbiamo imparato che nuove idee e visioni possono fare meraviglie per un resort naturista, e noi volevamo essere tra i primi a sperimentare questo a Ca’ Le Scope. E avevamo ragione, il posto era pieno di vita, c’era una atmosfera frizzante e venivano organizzate molte attività interessanti.

Una di queste consisteva “un trattamento all’argilla verde”. Tale possibilità era una tradizione del campeggio fino a qualche decennio fa, quando la vena di argilla verde si esaurì. Quest’anno, però, è stata scoperta una nuova area da cui scavarla e abbiamo potuto sperimentare il nostro primo trattamento tradizionale all’argilla verde. Se sia stato benefico per la nostra pelle è difficile da dire, ma è stata sicuramente un’esperienza divertente. Durante il trattamento, ognuno friziona sé stesso e gli altri con uno strato della sostanza verde e poi, tutti insieme si va a fare una passeggiata intorno al campeggio allo scopo di far asciugare l’argilla. Sembravamo un gruppo di alieni appena sbarcati in Italia!

Emilia-Romagna

Borgo Corniola

Sull’altro versante dell’Emilia-Romagna, siamo tornati a visitare Borgo Corniola, un bed and breakfast naturista dotato di tre alloggi, specializzato nel benessere dell’ospite. Il punto forte del resort sono sicuramente le sessioni di “aufguss”, una pratica nata nella tradizione saunistica tedesca. La maggior parte delle persone conosce la sauna solo come una stanza in legno ove si suda come se la propria vita dipendesse da questo. L’aufguss, invece, porta questa esperienza ad un livello completamente diverso; un maestro di sauna distribuisce il calore con l’uso di un telo, aggiungendo diversi aromi e profumi all’aria, arricchendo il tutto, inoltre, con una colonna sonora perfetta per il tipo di sessione che conduce. Ogni giorno trascorso a Borgo Corniola ci sono state almeno due sessioni di aufguss.

Volevamo saperne di più su questa pratica e il maestro di sauna del Borgo ha accettato di introdurre Nick quale aspirante aufgussmeister. Non è stato un grande successo; Lins ha fatto leggermente meglio durante la sua iniziazione al tiro con l’arco, ma entrambi ci siamo resi conto che siamo molto più bravi a sdraiarci su un lettino allo scopo di ricevere un massaggio.

Il nostro ultimo giorno, abbiamo avuto la possibilità di esplorare alcuni dei bellissimi dintorni di Borgo Corniola: Romina, una guida locale e frequente visitatrice del resort, ci ha portato in avventurose escursioni nei villaggi vicini e presso un’affascinante cascata per un rinfrescante bagno nudo. Una visita alla vicina città di Ravenna e alla spiaggia naturista di Lido di Dante sono state le ciliegine sulla torta.

Liguria

Costalunga

L’ultima tappa del nostro viaggio attraverso l’Italia è stata ancora una volta un campeggio naturista che avevamo già visitato, ma non nel 2019. Il Costalunga fu il primo resort naturista che visitammo in Italia, molto prima della nascita ufficiale dei Naked Wanderings. È stato bello vedere che il posto non è cambiato così tanto nel corso degli anni. È ancora il resort amichevole e sociale che ricordavamo; c’è stato invece un grande miglioramento: da quest’anno è disponibile per i visitatori una piscina nuova di zecca! …e che tipo di piscina! Una a sfioro, enorme e che permette una completa visuale sulla valle sottostante.

Questi erano i nostri ultimi giorni in Italia. Il viaggio è stato così incredibilmente veloce e così abbiamo deciso di rallentare di un paio di marce e semplicemente rilassarci accanto alla piscina, chiacchierare con i proprietari e gli altri ospiti e assaggiare qualche altro vino italiano. Tutto questo finché non abbiamo avuto notizia che effettivamente vi era un’area di produzione vinicola nelle vicinanze; siamo immediatamente saltati in macchina alla ricerca di un’ultima degustazione di vini, che abbiamo rapidamente assaporato in una vicina cantina chiamata Cordara. Ora eravamo pronti a lasciare l’Italia!

Conclusioni

Non avremmo mai potuto far tutto da soli

Ad essere onesti, avevamo completamente sottovalutato quanto potesse essere intenso e lungo un progetto video. Negli ultimi quattro anni ci siamo concentrati soprattutto sulla creazione di post per il blog. Questo significava dover assicurarci di avere i nostri appunti e alcune foto e poi fare la maggior parte del lavoro in seguito e con calma. Con i video, non è così; se non si sono realizzate tutte le riprese necessarie e desiderate prima di lasciare il resort, semplicemente non le hai e non potrai usarle. Basta.

Per fortuna abbiamo avuto molto sostegno per questo progetto; dai proprietari dei resort che ci hanno aiutato con le attività e le visite, alle associazioni naturiste locali che ci hanno mostrato i loro luoghi e spiagge preferite, per finire con la Federazione Naturista Italiana – FENAIT che ci ha aiutato a mettere insieme il nostro itinerario.

E infine da voi, nostri lettori e follower, che ci avete inviato tanti consigli sui migliori luoghi da visitare, i migliori vini da assaggiare, i migliori cibi da gustare, e le migliori parole da pronunciare in italiano. Solo grazie a tutto questo aiuto, il nostro “Italian Naturist Road Trip” è stato un successo.

Quindi grazie mille a tutti!

Join

Work With Me

Ferragosto naturista condiviso 2021 – Reportage

Ferragosto naturista condiviso 2021 – Reportage

Ferragosto naturista condiviso 2021 – Reportage
Logo-Anab

“È… molto più onesto essere nudi… che indossare abiti trasparenti.”

(ERASMO DA ROTTERDAM)

Ferragosto naturista condiviso 2021 - Reportage - Fenait

Per la seconda volta centinaia di naturisti italiani hanno deciso di festeggiare il Ferragosto insieme, ognuno in una spiaggia diversa, ma uniti nella volontà di essere una comunità

Reportage preparato da ANITA.

Ferragosto naturista condiviso 2021 - Reportage - Fenait

Una catena umana di donne, uomini e bambini che partiva dal nord di Varallo arrivando a Marianelli in Sicilia, ha deciso di passare il Ferragosto in una spiaggia naturista (marina o fluviale) o in una struttura naturista.

Arriverà il giorno in cui questo non farà più notizia e sarà normale trovare nello stesso luogo persone vestite e persone nude.

Quando ci si accorgerà che non è un corpo nudo a far scandalo ma molte parole, molte azioni quotidiane, allora saremo un paese equilibrato.

Jacopo ha due anni e vive in una famiglia naturista, vede i suoi genitori nudi da sempre e anche molti degli amici che frequentano la sua casa. Jacopo non avrà quel limite mentale di tanti che credono che stare nudi sia un richiamo sessuale, non avrà il mito del corpo perfetto. Jacopo guarda le persone negli occhi perché per lui un organo genitale è esattamente come un orecchio o un naso.

Jacopo ha scelto la spiaggia di Varallo perché i suoi genitori sono amici di Simona, un’assicuratrice milanese che ha casa a Oro, sopra la spiaggia di Balangera. Il naturismo è apertura all’altro, Simona ospita tante persone in casa sua e la spiaggia naturista sul Sesia è la sua seconda casa. Simona, se vede atteggiamenti scorretti, prende sottobraccio le persone che hanno scambiato una spiaggia per un privé, offre loro una birra e poi spiega la filosofia del naturismo. A volte qualcuno se ne va via ma molte altre volte chi rimane capisce e ritorna.

Ferragosto naturista condiviso 2021 - Reportage - Fenait
Ferragosto naturista condiviso 2021 - Reportage - Fenait

Maria è una docente di italiano e adora il mare, fuma i sigari e fa il bagno a San Vincenzo tutto l’anno. Nuda? Maria non risponderebbe neppure a questa provocazione, lei è naturista fino nelle viscere, basta guardarla negli occhi per capire che non esiste pregiudizio né malizia. Andate a cercarla sotto la bandiera dell’A.N.ITA. che lei onora quotidianamente per capire come vive una naturista.

 

Iris e Cecilia sono donne sicule, troppi luoghi comuni sul ruolo della donna in Trinacria. Iris e Cecilia non si mostrano, Iris e Cecilia vivono il naturismo sempre e con loro mariti e amici. Le si possono trovare a Torre Salsa o Marianelli e con loro sono risate e mangiate garantite. Le donne del sud e quelle sarde si stanno scrollando di dosso un fardello di secoli. Il naturismo le sta aiutando ad uscire da un ruolo che non è naturale ma solo frutto di secoli di prevaricazioni.

La grande distesa di sabbia dorata di Piscinas in Sardegna accoglie sempre con la sua bellezza fatta di spazi immensi, dune sinuose, rive che si perdono a sud e un mare a perdita d’occhio dove il sole precipita ad occidente.

A guardarla oggi Piscinas, stracolma di amiche e amici che condividono la nudità, sembra anche più bella, in questo ferragosto naturista senza più pregiudizi. Lo vedi, parli con la gente nuda e capisci subito che la festa è sincera, colorata di un’allegria che a pelle appare vera. E di colori e fantasia è fatto lo scherzo di dipingersi i corpi, quando il caldo africano un poco si attenua. Sono le tempere ad acqua che a scuola usano i bimbi. E noi in Sardegna i bambini monelli, quelli disobbedienti, li chiamiamo “pizzinni-pizzoni”, perché sono come uccelli che in gabbia proprio non ci vogliono stare, e non riesci a fermarli. La nudità diventa allora una tela dove i “pizzinni” di tutte le età rappresentano, per un giorno, il gioco inevitabile di una felicità senza veli.

Ferragosto naturista condiviso 2021 - Reportage - Fenait
Ferragosto naturista condiviso 2021 - Reportage - Fenait

Chiara fa la pendolare tra Lombardia e Sicilia, lei si è sobbarcata l’impresa di creare locandine per quasi tutti i gruppi presenti a questa manifestazione diffusa. Lei ha scelto il fiume Ticino con i suoi amici della Ciurma. Ha giocato a pallavolo sulla spiaggia e ha avuto un occhio di riguardo per le tante persone presenti a festeggiare il Ferragosto 2021.

 

Antonio è invece “nu cotraru” di Calabria, rigoroso e disciplinato sin dall’inizio del suo percorso nel naturismo avviato non molti anni fa. Intende lottare, con il proprio esempio, il pregiudizio che confonde nudità e sessualità e per questo ha scelto di avventurarsi nel primo, serio progetto di far vivere serenamente il naturismo nella sua splendida regione ed in particolare, per questo ferragosto condiviso, nella spiaggia di Stignano. È affiancato da amici preziosi che condividono lo stesso progetto e che sono consapevoli di come l’ispirazione naturista possa esprimersi non soltanto nell’esteriorita’ del “nudo corpo” ma possa essere una “condizione dell’anima”, che pervada il quotidiano anche di chi, pur vestito, vive comunque una vita priva di sovrastrutture, trasparente, senza ambiguità, falsità e doppi giochi; una vita nuda insomma, sia che si indossino i vestiti sia che non li si indossi.

Dafne è in vacanza in Abruzzo con le amiche e un po’ per caso decidono di trascorrere il ferragosto in spiaggia nei pressi del trabocco Punta le Morge a Torino di Sangro. Qui nota il cartello che indica la vicina spiaggia naturista. Dopo aver trascorso la giornata tra bagni e picnic sui ciottoli che caratterizzano la zona,  poco prima di tornare in albergo, si stacca dalle amiche e si avvia a piedi in direzione di Lido Punta Le Morge. Qui trova i naturisti dell’ANAB; poche parole di circostanza e di spiegazione di cosa sia il naturismo. Pochi secondi e il bikini di Dafne è già adagiato sui sassi e lei avvolta dalle calde acque dell’Adriatico. Dafne non lo sa ancora…ma tornerà presto in quella spiaggia.

Dalla spiaggia del Secchiello Selvaggio sul Trebbia, Claudio, per il primo ferragosto dopo la delibera per l’ufficializzazione alla pratica naturista racconta di un ferragosto indimenticabile da segnare sugli annali del gruppo TrebbiaNat; aperitivo, pranzo, anguria, compagnia, sole, secchielli, cena con 250 gamberoni alla griglia, musica e balli, chiusi dallo spettacolo pirotecnico di Susanna incinta all’ottavo mese sotto un cielo stellato.

Ferragosto naturista condiviso 2021 - Reportage - Fenait
Ferragosto naturista condiviso 2021 - Reportage - Fenait

A Lido di Dante (Ravenna),  nella più grande ed affollata spiaggia naturista d’Italia (circa 1500 persone nude)   l’ANER ha salutato ferragosto  con un brindisi a base di sangiovese… sotto   l’occhio attento dei due bagnini di salvataggio a noi dedicati. Il nucleo storico si è poi ritrovato a cena assieme per concludere degnamente la serata di naturismo condiviso.

 

Arriviamo a Santa Severa, Stefano racconta, le Sabbie Nere sono sfuggite alla speculazione edilizia grazie ai vincoli imposti dalle preesistenze archeologiche dell’antico insediamento etrusco di Pyrgi. Molti ragazzi e ragazze presenti nella spiaggia tessile si sono denudati per la prima volta per il torneo di Beach Volley allestito da Eros e Roy, per il buffet coordinato da Sara, Ondina e Rossella e l’ormai tradizionale sessione di body painting ideata da Simona.

Dopo avere atteso il tramonto, il meraviglioso tuffo del sole sul tratto di mare davanti al Castello di Santa Severa è arrivato il momento dei saluti. Una memorabile giornata di naturismo ed amicizia.

Mille altre storie raccontano di amiche ed amici, al campeggio naturista  Bnatural, al campeggio La Chiappa in Corsica o al Valalta in Istria.

Il naturismo è questo e anche quest’anno è stato magico, dice Giampietro Tentori, Presidente di A.N.ITA., trascorrere il 15 agosto in compagnia di centinaia di amici é un segnale che non possiamo più essere snobbati.

Il Naturismo Italiano inizia a far rumore.

Our Big Naked Italian Road Trip 2021- Ep16 – Cosa abbiamo visto

Our Big Naked Italian Road Trip 2021- Ep16 – Cosa abbiamo visto

Our Big Naked Italian Road Trip 2021- Ep16 – Cosa abbiamo visto

Si conclude il progetto dei Naked Wanderings in collaborazione con Fenait. E’ tempo di bilanci e di riflettere su come il naturismo e l’Italia siano percepite da visitatori e tutisti.

Abbiamo trascorso tutta l’estate in compagnia di Nick e Lins e di questo splendido progetto che ha attraversato buona  parte dell’Italia. Ora, al termine di questo lungo peregrinare tra resort, spiagge, paesi e luoghi di indubbia bellezza, è tempo di bilanci e di riepilogare i pregi e tutto quanto si può ancora migliorare per il naturismo della penisola.

Per far questo i Naked Wanderings usano il loro inconfodibile spirito sempre solare e sorridente e ci raccontano 9 cose che hanno imparato durante questo periodo in Italia. Sarà anche l’occasione per rivedere e ricordare alcuni scorci dei luoghi visitati e dei momenti più significativi di questo periodo in cui abbiamo avuto il piacere di ospitarli.

Ora non ci resta che guardare, emozionati, il loro ultimo video, ringraziandoli per l’impegno profuso e la disponibilità dimostrata.

Vi stiamo già aspettando per la prossima occasione!

GRAZIE!

Naked-wanderings-Fenait
le tappe

L’itinerario del progetto

La Sorgente - Catignano
SUNCAVE GARDEN NATURIST

Our Big Naked Italian Road Trip 2021- Ep15 – Costalunga

Our Big Naked Italian Road Trip 2021- Ep15 – Costalunga

Our Big Naked Italian Road Trip 2021- Ep15 – Costalunga

Il progetto dei Naked Wanderings in collaborazione con Fenait. Ultima tappa italiana al campeggio internazionale Costalunga di Sassello.

Siamo arrivati all’ultima tappa del nostro giro d’Italia delle realtà naturiste dellla penisola. Gli ultimi giorni della loro avventura italiana, Nick e Lins li hanno trascorsi al campeggio Costalunga, come sempre verde e accogliente. 

Questo piccolo rifugio naturista nel cuore delle colline liguri, con la nuova piscina e le innumerevoli novità che presenta negli alloggi, è stato il degno coronamento all’iniziativa del Nacked Wanderings, in collaborazione con Fenait e con le strutture ricettive naturiste visitate.

Ma non è proprio la fine…appuntamento alla prossima settimana per una sorpresa!

Naked-wanderings-Fenait
le tappe

L’itinerario del progetto

La Sorgente - Catignano
SUNCAVE GARDEN NATURIST